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Il progetto

Il progetto rappresenta un’opportunità esperienziale di particolare valenza,anche per omaggiare il famoso scrittore dell’infanzia G. Rodari, in occasione del centenario dalla sua nascita. Rodari è stato non solo un noto autore di fiabe e poesie per ragazzi che ha rinnovato profondamente la letteratura per l’infanzia,ma anche un pedagogista che, con la sua “Grammatica della fantasia”, ha contribuito a rivoluzionare la didattica valorizzando il pensiero divergente e analizzando i meccanismi alla base del pensiero fantastico. L’iniziativa progettuale si articola in: moduli ispirati alle tecniche didattiche rodariane ed eventi culturali, con esposizioni e mostre dei prodotti laboratoriali, nonché con incontri di autori (scrittori,illustratori) alla scoperta delle tracce di Rodari a Napoli e dell’attualità del suo pensiero. Rodari diviene un elemento “sfondo” per esperire tecniche espressive e riscoperta del piacere della lettura,implementando la Biblioteca Innovativa in corso di realizzazione.

Rodari sostiene che “L’incontro decisivo tra i ragazzi e i libri avviene sui banchi di scuola. Se avviene in una situazione creativa, dove conta la vita e non l’esercizio, ne potrà sorgere quel gusto della lettura col quale non si nasce, perché non è un istinto”.

Nella formazione dei giovani lettori ha dunque un ruolo significativo la scuola, in cui si insegna e si sviluppa l’abilità di lettura, ma che diventa spesso la sede in cui si distrugge la voglia di leggere. La scuola, quindi, deve adempiere al suo ruolo di bottega culturale con strategie pertinenti, liberando il libro da ogni tipo di obbligo, eliminando il didatticismo con cui generalmente aggredisce l’unico testo di narrativa proposto.

Finalità delle attività di formazione è offrire, in un territorio difficile, con gravi carenze di strutture sociali, dei laboratori che si configurino come “officine creative di libri”, nella convinzione che motivare alla lettura e alla scrittura –quali abilità trasversali a tutti i saperi – contribuisca fortemente alla rimozione delle difficoltà di apprendimento e, conseguentemente, alla riduzione dei fenomeni di dispersione scolastica. In questa prospettiva, la finalità prioritaria della proposta progettuale è di rendere la “creazione di libri” un volano privilegiato per facilitare lo sviluppo delle competenze di base e per promuovere una dimensione culturale che consenta di ampliare gli orizzonti esperienziali di bambini/e e ragazzi/e frequentanti la scuola proponente. Al contempo, tale progettualità mira a generare un effetto domino sullo stesso territorio di appartenenza di questa scuola proponente, coinvolgendo alunni/e delle scuole limitrofe e dell’ambito cui si afferisce, per una condivisione di intenti e per consentire di allargare il raggio esperienziale, in termini di promozione culturale e sociale.